newsn° 1-2006

A cura della Segreteria Tecnica del GLIS, Massimo Forni, ENEA, Via Martiri di Monte Sole 4, 40129 Bologna

Tel.: 051-6098554, fax: 051-6098544, E-mail: massimo.forni@ bologna.enea.it

 

 

Massimo Forni (massimo.forni@bologna.enea.it) Applicazioni dell’Isolamento Sismico in Italia

Fortunatamente, anche in Italia (come in Giappone) sta diventando difficile tenere il conto esatto delle applicazioni dell’isolamento sismico e ancor più della dissipazione energetica e di altre tecnologie che fino a poco tempo fa chiamavamo ‘innovative’ e che ora stanno cominciando finalmente ad entrare nella pratica comune. Nonostante le difficoltà di conteggio (e con l’aiuto dei soci GLIS più volonterosi), pubblichiamo tre tabelle riassuntive che dovrebbero offrire il quadro più aggiornato delle applicazioni completate e in corso in Italia.

 

 

Paolo Clemente (paolo.clemente@casaccia.enea.it)

Isolamento sismico della nuova scuola Francesco Iovine di San Giuliano di Puglia

Il Dipartimento della Protezione Civile ha voluto che la nuova scuola di San Giuliano di Puglia, distrutta dal tristemente noto terremoto del 31 ottobre 2002 che ha provocato la morte di una maestra e 27 bambini,  fosse realizzata con un sistema di isolamento sismico alla base. Tale soluzione era già stata individuata dall’ENEA, in sede di predisposizione del Piano della Ricostruzione di San Giuliano di Puglia, come quella da preferire per gli edifici di nuova realizzazione.

 

 

Marcello Castrataro (castrataro.m@tin.it), Paolo Clemente (paolo.clemente@casaccia.enea.it),
M.Gabriella Castellano
(maria.gabriella.castellano@fip-group.it)

Isolamento sismico di un edificio residenziale a San Giuliano di Puglia

Nella ricostruzione in corso a San Giuliano di Puglia (CB) a seguito del sisma del 31 ottobre 2002, l’isolamento sismico è stato già utilizzato, oltre che per la Nuova Scuola Francesco Jovine, anche per l’edificio residenziale del Comparto 8R (composto di 4 piani, di cui uno seminterrato destinato a garage e deposito, gli altri destinati ad abitazione). Gli isolatori utilizzati sono isolatori elastomerici ad alto smorzamento, combinati con alcuni appoggi scorrevoli multidirezionali.

 

 

Alberto Dusi (dusi@numeria-eng.it), Marco Mezzi (m.mezzi@unipg.it)

L’isolamento sismico del nuovo Istituto Tecnico G. Lombardo Radice di Bojano (Campobasso)

Recentemente la Provincia di Campobasso ha deciso di promuovere l’applicazione dell’isolamento sismico nella realizzazione di un nuovo complesso scolastico a Bojano. L’applicazione costituisce il primo esempio di edificio scolastico isolato alla base progettato in Italia. Nell’articolo sono riportate le caratteristiche dell’edificio, la procedura di calcolo adottata e una breve sintesi dei principali risultati ottenuti.

 

Alberto Parducci (parducci@unipg.it)

Le configurazioni architettoniche degli edifici isolati del nuovo centro della protezione civile di Foligno

In Umbria è stata finanziata la costruzione del nuovo Centro della Protezione Civile per l’Italia Centrale con sede a Foligno. Con l’intento di realizzare alcuni interventi dimostrativi, riguardanti l’applicazione delle nuove tecniche di protezione sismica, la Regione Umbria, il Provveditorato alle Opere Pubbliche e la Croce Rossa Italiana hanno affidato il progetto degli edifici più significativi all’autore di questa nota. Il complesso, che si sviluppa su un’area di 13 ettari, comprende  11 edifici.

 

 

Giorgio Serino (serino@unina.it), M.Gabriella Castellano (maria.gabriella.castellano@fip-group.it)

Isolamento sismico e monitoraggio del Santuario della Madonna delle Lacrime in Siracusa

Il Santuario della Madonna delle Lacrime, progettato dall’illustre prof. Riccardo Morandi e sito nella città di Siracusa al centro di un parco non lontano dal luogo in cui – nel 1953 – un quadretto raffigurante la Madonna pianse lacrime umane, rappresenta una delle più importanti realizzazioni in c.a./c.a.p. di fine secolo. La struttura è stata adeguata sismicamente introducendo, tra l’anello di base della cupola e i pilastri che la sorreggono, degli isolatori sismici a scorrimento con elementi dissipativi in acciaio opportunamente progettati in sostituzione dei dispositivi di appoggio preesistenti.

 

Stefano Sorace (stefano.sorace@uniud.it), Gloria Terenzi (terenzi@dicea.unifi.it)

L’isolamento sismico con dissipatori viscosi ed appoggi acciaio-ptfe della nuova sede dell’associazione “fratellanza popolare – croce d’oro”di Grassina (FI)

L’edificio destinato a nuova sede dell’associazione di pubblica assistenza “Fratellanza Popolare – Croce d’Oro” di Grassina, il cui cantiere è in fase di ultimazione in tale località, situata nel comune di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze, rappresenta la prima esperienza costruttiva in Italia di un sistema d’isolamento e dissipazione supplementare alla base costituito da appoggi scorrevoli in acciaio-PTFE, di produzione Alga, e dispositivi fluido-viscosi a matrice a, realizzati dall’industria francese Jarret.

 

Massimo Forni (forni@bologna.enea.it)

L’Applicazione dell’Isolamento Sismico in Emilia-Romagna: la Sala Civica di Gaggio Montano, la Nuova Scuola di Marzabotto, Il Ponte a Lama di Reno

Dopo vari tentativi infruttuosi, iniziati nei pionieristici primi anni novanta, adesso anche l’Emilia-Romagna entra nel lotto delle regioni che vantano esempi di edifici e ponti isolati alla base. E’ infatti in fase di completamento a Gaggio Montano (BO) la Sala Civica e sede della Croce Rossa mentre, nel comune di Marzabotto (BO) è terminata la progettazione della nuova scuola, anch’essa isolata. Inoltre, sempre a Marzabotto, anche un ponte sul fiume Reno sarà ‘adeguato’ con l’isolamento sismico.

 

Alberto Mandara (alberto.mandara@unina2.it)

Realizzazione di una villetta bifamiliare isolata sismicamente in Gricignano di Aversa (CE)

 

L’edificio, con struttura intelaiata in c.a., è sito in Gricignano di Aversa (CE) e comprende due abitazioni unifamiliari. Il sistema di isolamento, applicato alla sommità del piano cantinato, prevede sia dispositivi elastomerici HDRB che appoggi scorrevoli in acciaio-teflon. Un particolare accorgimento costruttivo è stato messo a punto per sconnettere la scala dalla sottostruttura fissa. L’efficacia dell’intervento è stata verificata attraverso prove dinamiche mediante vibrodina.

 

 

Alessandro Martelli (alessandro.martelli@bologna.enea.it), Paolo Clemente, Alberto Dusi, Concettina Nunziata, Giuliano Panza, Antonio Sodano, Massimiliano Claudio Turri

Studio per la ricostruzione, con l’isolamento sismico, del “comparto 219” di Marigliano, Napoli

L’ENEA, sia attraverso suoi specialisti che avvalendosi della collaborazione degli altri esperti aderenti al GLIS che sono coautori di questo articolo, ha effettuato uno studio relativo alla demolizione e ricostruzione del “comparto 219” di Marigliano (NA). In considerazione della non trascurabile pericolosità sismica della zona, alla base dello studio si è posto l’obiettivo di applicare le più moderne ed efficaci tecnologie antisismiche, in particolare l’isolamento sismico.

 

Rodolfo Antonucci (r.antonucci@antonuccileoni.it), Francesco Balducci (francesco.balducci@conier.it), Francesco Cappanera (f.cappanera@antonuccileoni.it)

Isolamento alla base di edificio per uffici da realizzare nell’area commerciale e direzionale di Ancona.

E’ in fase di completamento la progettazione esecutiva di un edificio isolato alla base mediante isolatori elastomerici con nucleo in piombo e isolatori a scorrimento. Questo sarà realizzato da una società privata e sarà interamente destinato al mercato immobiliare. Rappresenta un esempio di dotazione di sistemi di protezione dai terremoti per edifici che ospitano attività produttive ed economiche private, garantendo parallelamente alla qualità architettonica, un elevato livello di qualità strutturale.

 

Mauro Eugenio Giuliani (me.giuliani@redesco.it), Gian Carlo Giuliani (gc.giuliani@redesco.it)

Isolamento sismico per la copertura in vetro ed acciaio della hall dell’albergo Crowne Plaza a Caserta

Il nuovo hotel Crown Plaza di Caserta è stato dotato di una copertura di grande luce (60 m) che sovrasta la hall, poggiando sulla sommità di quattro edifici perimetrali. La copertura è isolata sismicamente mediante dispositivi a scorrimento a basso attrito. L’applicazione prevede inoltre l’inserimento di shock-transmitters nei giunti fra gli edifici adiacenti, che consentono le dilatazioni termiche ma rendono solidale il sistema in caso di terremoto.

Gian Carlo Giuliani (gc.giuliani@redesco.it)

Applicazione dell’isolamento sismico ad un centro commerciale in Nicosia (Cipro)  

Nell’ambito dell’incarico per la progettazione strutturale per il centro commerciale Shacolas Park in Nicosia è emersa la convenienza diretta (risparmio di prezzo per materiali e per costruzione) ed indiretta (salvaguardia del contenuto) dell’isolamento sismico dell’edificio che si sviluppa in elevazione per due piani, fino all’altezza di 12.80 m al di sopra del posteggio interrato; il risultato è particolarmente interessante anche in relazione al raggiungimento del valore limitato a 0.08 della accelerazione spettrale di progetto su suolo con a/g = 0.25.

 

Antonio Perretti (perretti@unina.it)

Contratti di Quartiere II – Alloggi parcheggio di Via Lazzaretto – Acireale (CT)

 

Nel comune di Acireale (CT), nell’ambito dei Contratti di Quartiere II, si è conclusa la fase di progettazione di un edificio che sorgerà in zona sismica Z = 2 su di un terreno di fondazione classificato come suolo B. Il fabbricato è costituito da 5 piani fuori terra e un piano cantinato. La struttura è realizzata in cemento armato ed è provvista di un sistema di isolamento formato da isolatori in gomma e dispositivi a scorrimento disposti in testa ai pilastri e lungo le pareti perimetrali del piano cantinato.

 

Antonio Perretti (perretti@unina.it)

Parrocchia B.M.V. del Carmelo e S.M. Goretti in S. Giorgio - Catania

 

Si è da poco concluso il progetto di quella che sarà la seconda chiesa sismicamente isolata della Sicilia. Il pavimento della chiesa poggia infatti di un solaio di tipo alveolato prefabbricato, isolato con isolatori in gomma e dispositivi a scorrimento, la cui superficie è di circa 530 m². Lo schema della chiesa, considerata a base fissa, presenta scarse capacità dissipative; pertanto, applicando la nuova normativa, sarebbe stato notevolmente penalizzato dal basso fattore di struttura, rendendo irrealizzabile la chiesa con lo schema del progetto preliminare. Per tale ragione la scelta del sistema isolato si è resa obbligata.

 

Gianni Breda (greggve@tin.it), M.Gabriella Castellano (maria.gabriella.castellano@fip-group.it)

Dispositivi di vincolo dinamico per l’Ospedale di Mirano (VE)

L’ampliamento del Monoblocco Ospedaliero di Mirano, in fase di ultimazione, costituisce un recente esempio di applicazione di dispositivi di vincolo dinamico (noti anche con il nome inglese di shock-transmitters) in corrispondenza dei giunti di un edificio.

L’utilizzo dei dispositivi di vincolo dinamico ha consentito l’adeguamento all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3274/03 dell’opera quando era già in fase di realizzazione.

 

 

Francesco Tomaselli (francesco.tomaselli@fip-group.it) - Protezione sismica del ponte ad arco sul fiume Krka (Croazia) mediante dissipatori viscosi ed appoggi speciali con spine a rottura

Il ponte sul fiume Krka è inserito nel tratto dell’Autostrada Adriatica A1 Zagabria-Spalato, ai limiti del parco nazionale Krka, a circa 20 km da Spalato. Su di esso è stato impiegato uno schema di vincolo particolare, utilizzato più volte dai progettisti Croati nei ponti ad arco a via superiore: appoggi fissi in chiave che diventano mobili longitudinali in fase sismica, permettendo l’attivazione di dissipatori viscosi collocati sulle spalle del ponte.

 

 

Rodolfo Antonucci (r.antonucci@antonuccileoni.it), Francesco Balducci (francesco.balducci@conier.it), Francesco Cappanera (f.cappanera@antonuccileoni.it),
M.Gabriella Castellano
(maria.gabriella.castellano@fip-group.it), Francesco Donà (itidona@libero.it)

Controventi dissipativi in strutture multipiano prefabbricate: l’esempio del Nuovo Polo Didattico dell’Università Politecnica delle Marche ad Ancona

Il Nuovo Polo Didattico dell’Università Politecnica delle Marche, sito in località Montedago ad Ancona, costituisce la prima applicazione in Italia di controventi dissipativi ad una struttura multipiano prefabbricata in c.a. di nuova costruzione. I controventi dissipativi utilizzano i dissipatori isteretici assiali ad instabilità impedita (Buckling-Restrained Axial Dampers – BRAD).

 

 

Rodolfo Antonucci (r.antonucci@antonuccileoni.it), Francesco Balducci (francesco.balducci@conier.it), Francesco Cappanera (f.cappanera@antonuccileoni.it),
M.Gabriella Castellano
(maria.gabriella.castellano@fip-group.it), Francesco Donà (itidona@libero.it)

Adeguamento sismico del Liceo Classico “Perticari” di Senigallia (AN)

L’utilizzo di controventi dissipativi per l’adeguamento sismico di edifici intelaiati esistenti, già oggetto negli anni scorsi di molte ricerche teoriche e sperimentali, si sta lentamente affermando anche in Italia. L’adeguamento sismico del Liceo Classico “Perticari” di Senigallia costituisce un recente esempio di applicazione di questa tecnica: i dissipatori utilizzati sono a comportamento isteretico (dissipatori isteretici assiali ad instabilità impedita o Buckling-Restrained Axial Dampers – BRAD).

 

 

Renato Vitaliani, Giorgio Serafini (giorgio.serafini@gmail.com), Domenico D’Anza (domenico.d_anza@iconia.it), M.Gabriella Castellano (maria.gabriella.castellano@fip-group.it), F. Romani (f.romani@astaldi.com), A. Zandegiacomo (a.zandegiacomo@astaldi.com)

Dispositivi di vincolo dinamico per il Nuovo Ospedale di Mestre

 

Il Nuovo Ospedale di Mestre, uno dei primi esempi italiani di applicazione della Finanza di Progetto alla costruzione di un ospedale, costituisce un recente esempio di applicazione di dispositivi di vincolo dinamico in corrispondenza dei giunti di un edificio. Il completamento dell’Ospedale, che avrà 680 posti letto, è previsto per la fine del 2007.

 

 

Alberto Viskovic (alberto.viskovic@tin.it), Aymen Herzalla (aymen@libero.it), M.Gabriella Castellano (maria.gabriella.castellano@fip-group.it)

Dispositivi di vincolo dinamico per il Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (MAXXI)

La tecnologia dei dispositivi di vincolo dinamico è stata un valido aiuto per effettuare un almeno parziale adeguamento sismico in corso d’opera di una struttura di notevole complessità architettonica e strutturale, progettata prima dell’emanazione della nuova normativa sismica, che ha modificato la classificazione sismica di Roma da non sismica a sismica di terza categoria.

 

Marco Battaini  (m.battaini@alga.it), Pieralberto Fadalti  (info@fadaltispa.it)

Isolamento sismico di un viadotto continuo in CAP

 

Il viadotto in esame attraversa il torrente Medusa, in Provincia di Pordenone, ed  è costituito da un impalcato continuo ad asse fortemente curvilineo con lunghezza totale pari a circa 1100 mm,  con pile di altezza intorno ai 10 mm. L’impalcato è costituito da un cassone gettato in opera con luce di 35 m. Il sito è  classificato come zona 2 e terreno tipo B. Per la caratterizzazione dell’input sismico è stata condotta un’accurata indagine che ha permesso la definizione di accelerogrammi di sito impiegati per l’analisi dinamica dell’opera.