Alessandro Martelli* (martelli@bologna.enea.it), Giordano-Bruno Arato**,

     Massimo Forni***, Bruno Spadoni****

 

L’applicazione delle moderne tecnologie antisismiche in Italia a un anno dall’entrata in vigore della nuova normativa Le più recenti iniziative del GLIS

 

* Responsabile della Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti (PREV) dell’Unità Tecnico-Scientifica Protezione e Sviluppo dell’Ambiente e del Territorio, Tecnologie Ambientali  (PROT) dell’ENEA, Bologna; Docente di Costruzioni in Zona Sismica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara; Coordinatore GLIS; Presidente ASSISi.

** ENEA-PROT, Bologna; Responsabile delle relazioni esterne GLIS; Socio Fondatore ASSISi.

*** ENEA-PROT-PREV, Bologna; Segretario tecnico GLIS; Socio Fondatore ASSISi.

**** ENEA-PROT-PREV, Bologna; Socio GLIS.

 

 

L’applicazione dei moderni sistemi antisismici (soprattutto di quelli d’isolamento e dissipativi) sta divenendo sempre più estesa in tutti i paesi industrializzati ad elevato rischio sismico. Essa riguarda ormai non solo i ponti, i viadotti e le grandi costruzioni strategiche e pubbliche, ma anche gli edifici residenziali, sia pubblici che privati. È così confermata la tendenza molto positiva emersa a Yerevan (Armenia), in ottobre 2003, all’8th World Seminar on Seismic Isolation, Energy Dissipation and Active Vibration Control of Structures, coorganizzata dal Gruppo di Lavoro Isolamento Sismico (GLIS) e primo evento ufficiale dell’Anti-Seismic Systems International Society (ASSISi) 1.

Negli ultimi mesi, come si confidava 1, si è effettivamente riscontrato un notevole aumento dell’interesse per le moderne tecnologie antisismiche anche in Italia. Ciò è stato anzitutto conseguenza dell’entrata in vigore, con l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3274 dell’8 maggio 2003, della nuova normativa sismica (che liberalizza e semplifica l’uso di tali tecnologie) e dei nuovi criteri generali di classificazione sismica del territorio italiano (che ne moltiplicano le opportunità di applicazione) 2. Inoltre, ha certamente contribuito in modo rilevante l’incentivazione delle suddette tecnologie operata dal Programma “Contratti di Quartiere II” sulla riqualificazione dei centri urbani degradati, bandito a livello nazionale dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’estate del 2003 e successivamente dalle Regioni che hanno aderito al Programma 3: infatti, l’uso di sistemi d’isolamento e dissipativi nella sperimentazione prevista in tali contratti risulta già proposta da almeno dodici comuni italiani.

Infine, importanti sono state anche le più recenti iniziative di formazione ed informazione sulle moderne tecnologie antisismiche, organizzate in Italia dopo l’8th World Seminar di Yerevan. Il prossimo appuntamento a livello nazionale, di particolare rilevanza, sarà il Seminario “Le moderne tecnologie antisismiche – Applicazioni, progetti e ricerche a seguito della nuova normativa sismica e del Programma Contratti di Quartiere II”, che si terrà ad Assisi dal 21 al 22 maggio 2004, cioè a poco più di un anno dall’emanazione dell’Ordinanza 3274/2003. Sono, poi, già in fase di preparazione ulteriori manifestazioni dell’ENEA e del GLIS (o alla cui organizzazione essi partecipano), anche a livello internazionale: in particolare, il 9th World Seminar on Seismic Isolation, Energy Dissipation and Active Vibration Control of Structures, secondo evento ufficiale di ASSISi, che si terrà a Kobe, in Giappone, dal 13 al 16 giugno 2005.

 

Recenti iniziative di formazione ed informazione

Le seguenti importanti manifestazioni sulle moderne tecnologie antisismiche (organizzate, coorganizzate o patrocinate in Italia dal GLIS e dall’ENEA) si sono svolte in Italia, tutte con notevole successo, dopo l’8th World Seminar di Yerevan:

·      il Seminario “Le moderne tecnologie antisismiche per gli edifici di nuova costruzione ed esistenti”, organizzato da Edilio e dal SAIE con la collaborazione ed il patrocinio dell’ENEA e del GLIS e tenutosi a Bologna al SAIE  il 17 ottobre 2003 3;

·      l’Incontro di Studio sulla nuova normativa sismica italiana di cui alle Ordinanze 3274/03 e 3316/03 “Isolamento sismico di edifici e ponti”, organizzato dal GLIS e dall’Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani – Sezione Dispositivi di Vincolo Strutturale (ACAI – ACEDIS), con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile, tenutosi presso l’ENEA a Roma il 13 ed il 14 novembre 2003, che ha permesso la preparazione di esperti per attività di formazione riguardanti la progettazione di strutture dotate dei moderni sistemi antisismici;

·      il corso “Progettare ed adeguare edifici applicando le nuove norme sismiche”, organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bologna in collaborazione  e con il patrocinio dell’ENEA e del GLIS, articolato in cinque pomeriggi, dal 14 novembre al 12 dicembre 2003;

·      i Seminari Edilioform “Costruisci la professione – Normativa e tecnologie antisismiche”, tenutisi a Napoli e a Milano, rispettivamente il 19 novembre ed il 3 dicembre 2003, ed organizzati da Edilio con la collaborazione dell’ENEA e del GLIS (sulla scia del successo riscosso, in giugno 2003, dalle  manifestazioni congiunte svoltesi a Bari, Palermo e Napoli 2);

·      la Conferenza-Dibattito “Terremoto – Moderne tecnologie di costruzione – Sicurezza, semplicità, economicità”, organizzata dall’Associazione Studi Politiche Europee (ASPE) a Termoli il 29 novembre 2003, con il patrocinio di 21mo Secolo (oltre che dell’ENEA e del GLIS), che ha visto la partecipazione dell’ing. Michele Colistro, Direttore Generale per l’Edilizia Residenziale e le Politiche Abitative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ed ha permesso di porre le basi per lo sviluppo, in collaborazione con il GLIS, di un’ottima proposta di Contratto di Quartiere II da parte del Comune di Termoli (ove è previsto un ampio uso dell’isolamento sismico) e di analoghe proposte anche da parte di altri Comuni, situati sia in Molise (San Martino in Pensilis) che in Regioni limitrofe (Puglia e Abruzzo);

·      il Seminario del GLIS “Isolamento sismico e dissipazione energetica applicati agli edifici esistenti”, tenutosi a Napoli il 16 dicembre 2003, durante il quale si è anche svolta l’assemblea generale annuale dei soci e che è stato preceduto (il 15 dicembre) da visite tecniche al Centro Polifunzionale Rione Traiano di Soccavo (allora in fase avanzata di miglioramento sismico con taglio dei pilastri e delle pareti portanti ed inserimento di isolatori elastomerici ad alto smorzamento – HDRB 6) e al Centro Italsider di Bagnoli (dove i partecipanti hanno assistito a prove di rilascio eseguite con successo, con spostamenti di 5-10 cm, su una struttura in cemento armato adeguata sismicamente con controventi rientranti dotati di dispositivi in lega a memoria di forma);

·      l’XI Convegno Nazionale “L’Ingegneria Sismica in Italia”, organizzato dall’Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica (ANIDIS), a cui il GLIS aderisce, e tenutosi a Genova dal 25 al 29 gennaio 2004 (tre sessioni sono state dedicate allo sviluppo e all’applicazione delle moderne tecnologie antisismiche);

·      il Seminario “Il Terremoto del 14 settembre 2003: la riparazione dei danni, la nuova normativa e le moderne tecnologie antisismiche”, organizzato dall’ENEA e dal GLIS in collaborazione con il Comune di Monzuno (BO) ed ivi tenutosi il 19 marzo 2004, con la partecipazione del Prof. Vittorio Prodi, Presidente della Provincia di Bologna, e dell’ing. Demetrio Egidi, responsabile della protezione civile della Regione Emilia-Romagna;

·      il Convegno “Interventi di prevenzione sismica sul patrimonio edilizio scolastico – Le tecniche dell’isolamento sismico”, organizzato dalla Regione Toscana con la collaborazione dell’ENEA e del GLIS e tenutosi a Firenze il 15 aprile 2004, i cui lavori sono stati chiusi dal dott. Vincenzo Spaziante, Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, e dal dott. Tommaso Franci, Assessore Regionale all’Ambiente, Protezione civile e Coordinamento politiche della montagna.

Quest’ultimo convegno ha visto un’ampia partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni Locali toscane ed è stato seguito, il 27 aprile, da visite tecniche (coorganizzate dal GLIS e molto apprezzate) ai tre edifici isolati dell’ATER di Perugia siti a Città di Castello (Figura 1) 7 e alla caserma dei Vigili del Fuoco del costruendo Centro della Protezione Civile di Foligno (Figura 2) 7. Inoltre, tale convegno ha aperto interessantissime prospettive di applicazione dell’isolamento sismico nella realizzazione di nuove scuole in Toscana, a seguito delle previste demolizioni di quelle già giudicate talmente inidonee da non essere neppure suscettibili d’adeguamento sismico: per agevolare le applicazioni suddette, la Regione Toscana, l’ENEA ed il GLIS stanno predisponendo un protocollo d’intesa, mutuato da quello firmato con la Direzione per l’Edilizia Residenziale e le Politiche Abitative del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4.

 

Il Seminario di Assisi

Essendo ormai trascorso un anno dall’entrata in vigore della nuova normativa sismica italiana e dei nuovi criteri generali di classificazione sismica del territorio nazionale ed essendo state di recente consegnate le proposte di Contratti di Quartiere II elaborate dai Comuni di quasi tutte le Regioni italiane, il GLIS, la Sezione Italiana di ASSISi (a cui aderisce lo stesso GLIS), l’ENEA e l’ACAI-ACEDIS hanno congiuntamente promosso, in collaborazione con il Comune di Assisi, il Seminario “Le moderne tecnologie antisismiche – Applicazioni,  progetti e ricerche a seguito della nuova normativa sismica e del Programma Contratti di Quartiere II”. Questa manifestazione, che si terrà ad Assisi dal 21 al 22 maggio 2004 e che verterà sia sugli aspetti applicativi che su quelli di ricerca e sviluppo, è già stata patrocinata (al momento della scrittura di questo articolo) dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione dell’Umbria.

Il Seminario – a cui parteciperanno, fra gli altri, i già citati dott. Vicenzo Spaziante ed ing. Michele Colistro, l’ing. Luciano Tortoioli (Direttore della Direzione Generale Politiche Territoriali, Ambiente e Infrastrutture della Regione dell’Umbria), l’ing. Giovanni Lelli (Direttore Generale dell’ENEA) e l’avv. Cosimo dell’Aria (Consigliere di Amministrazione dell’ENEA) – sarà presieduto dal primo autore di questo articolo. È da notare lo spazio che sarà dedicato alle proposte di Contratti di Quartiere II redatte con la collaborazione del GLIS, attraverso brevi “flash” sulle caratteristiche principali della sperimentazione in esse prevista. Con molti dei dodici Comuni in oggetto il GLIS ha firmato protocolli d’intesa (anch’essi mutuati da quello con la Direzione Generale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 4) per formalizzare le collaborazioni intercorse.

Come è consuetudine del GLIS, in parallelo al Seminario è stata organizzata anche un’esposizione; essa sarà aperta non solo all’industria manifatturiera, ma anche alle imprese di costruzione e ai Comuni e ai progettisti, in particolare a quelli che hanno inserito le moderne tecnologie antisismiche nella sperimentazione oggetto di proposte di Contratti di Quartiere II. Sarà anche esposta la “Fonte degli Angeli”, isolata sismicamente, che è descritta in un articolo separato.

Quanto alle visite tecniche, oltre a quella già prevista il 22 maggio alla caserma dei Vigili del Fuoco del costruendo Centro della Protezione Civile di Foligno (Figura 2), sarà possibile effettuarne altre due il 20 maggio, ai tre edifici isolati dell’ATER di Perugia siti a Città di Castello (Figura 1) e alla Basilica Superiore di San Francesco in Assisi, restaurata nel 1999 con dispositivi in lega a memoria di forma e di vincolo dinamico (“shock transmitter”) 8.

 

Considerazioni conclusive

Le numerose iniziative di formazione ed informazione sulle moderne tecnologie antisismiche che l’ENEA ed il GLIS (a cui si è di recente aggiunta la Sezione Italiana di ASSISi) hanno continuato ad organizzare, in collaborazione con altri partner, hanno senza dubbio contribuito al risveglio dell’interesse, anche in Italia, per tali tecnologie. Sulla base di quanto è avvenuto negli ultimi mesi, siamo ormai certi che la disponibilità della nuova normativa sismica, le azioni imposte dai nuovi criteri di classificazione sismica del territorio italiano e la promozione delle moderne tecniche antisismiche operata dal Programma “Contratti di Quartiere II” permetteranno al nostro paese di recuperare rapidamente il terreno perduto nell’applicazione di queste tecniche. Il 21 ed il 22 maggio, in occasione del Seminario di Assisi, potremo verificare se il nostro ottimismo è giustificato.

In ogni caso, proseguiremo negli sforzi di informazione ed informazione, perché non bastano nuove leggi e nuovi programmi per consentire l’affermazione di tecnologie la cui utilizzazione è stata ostacolata in Italia per tanti anni e che da troppi progettisti e rappresentanti delle Istituzioni non sono ancora sufficientemente conosciute, né sotto il profilo tecnico, né, tanto meno, sotto quello dei costi. In particolare, sono già previsti tre nuovi Seminari, intitolati “Moderne tecnologie antisismiche: cosa cambia con la nuova normativa - Esempi applicativi in scuole, strutture strategiche e pubbliche, edilizia residenziale”, organizzati congiuntamente da Edilio, ENEA e GLIS, che si terranno a Napoli, Roma e Milano, rispettivamente, il 17 giugno, il 24 giugno ed il 1° luglio 2004. Inoltre, il GLIS e l’ENEA stanno organizzando, in collaborazione con l’Università e l’Ordine degli Ingegneri di Palermo, un corso che si dovrebbe tenere in settembre 2004 in tale città.

In parallelo a tali iniziative, continueremo le nostre attività di promozione delle applicazioni, in particolare attraverso collaborazioni con le Istituzioni Regionali e Locali: oltre ad attivarci per la costruzione di scuole isolate in Toscana (nell’ambito del già citato protocollo d’intesa in fase di predisposizione con questa Regione), confidiamo nell’interesse dei comuni delle tre Regioni che non hanno aderito al Programma “Contratti di Quartiere II” (Calabria, Campania e Toscana) in collaborazioni con l’ENEA e con il GLIS per la stesura delle loro proposte, da presentare direttamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti entro metà luglio 2004.

In giugno dell’anno prossimo, in occasione del 9th World Seminar on Seismic Isolation, Energy Dissipation and Active Vibration Control of Structures di Kobe, confidiamo di poter presentare un quadro applicativo delle moderne tecnologie antisismiche in forte ripresa anche in Italia.

 

BIBLIOFRAFIA

1 Alessandro Martelli e Massimo Forni, A Yerevan, Armenia, dal 6 al 10 ottobre 2003 – Ottavo Seminario mondiale sull’isolamento sismico, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 4-2003, pp. 30-36.

2 Alessandro Martelli, Dopo la tragedia di San Giuliano di Puglia - Finalmente una nuova normativa che promuove l’uso delle moderne tecnologie, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 2/2003, pp. 18-19.

3 Alessandro Martelli e Giordano-Bruno Arato, Isolamento sismico e dissipazione energetica: due nuovi importanti appuntamenti – 8° Seminario Mondiale a Yerevan e Seminario al SAIE di Bologna, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 3-2003, pp. 42-47.

4 Protocollo d’intesa per l’applicazione pilota delle moderne tecnologie antisismiche ai programmi di edilizia sperimentale pubblica fra Direzione Generale per l’Edilizia Residenziale Pubblica del Dipartimento per le Opere Pubbliche e per l’Edilizia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ENEA e GLIS, Roma, 1° ottobre 2003.

5 Giordano-Bruno Arato, Il Progetto MUSICA, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 1-2003, pp. 21-22.

6 Alberto Dusi, Adeguamento sismico mediante isolamento alla base di edifici pubblici – Il centro polifunzionale di Soccavo, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 1-2003, pp. 29-30.

7 Alberto Parducci, L’isolamento sismico per la protezione delle costruzioni: l’esperienza dell’Umbria, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 1-2003, pp. 22-24.

8 Maria Gabriella Castellano, La protezione sismica della Basilica di San Francesco d’Assisi – Dispositivi in lega a memoria di forma e di vincolo dinamico, 21mo Secolo Scienza e Tecnologia, n. 2-2001, pp. 25-26.

 

Figura 1: Vista degli edifici isolati dell’ATER di Perugia, completati a Città di Castello (PG), e di un isolatore elastomerico ad alto smorzamento (HDRB) alla sommità di un dei pilastri del piano seminterrato.

 

 

Figura 2: Vista della costruenda Caserma dei Vigili del Fuoco del Centro della Protezione Civile di Foligno, nonché di una fila di HDRB (e destra) e di una fila parallela di dispositivi slittanti acciaio-teflon (ancora protetti dalla polvere), poste sul primo solaio di parte dell’edificio.